Una buona progettazione deriva anche da un efficiente e personalizzato ambiente di lavoro. BricsCAD fornisce svariate possibilità di personalizzazione e configurazione con semplici comandi e interfacce intuitive.
In questo articolo vi spiegherò come personalizzare BricsCAD ed esportare l’area di lavoro per ottenere ambienti confacenti al proprio tipo di progettazione e ottimizzare la gestione dell’importazione ed esportazione della propria configurazione.
Si precisa che oltre alla personalizzazione dell’area di lavoro, gli utenti potrebbero voler personalizzare anche le impostazioni; area di lavoro e impostazioni sono due cose diverse e necessitano un approccio diverso per l’importazione e l’esportazione. Di seguito entreremo nel dettaglio
Personalizzare l'AREA DI LAVORO
Avviare l’area di lavoro e attivare la barra dei menu in BricsCAD
L’avvio dell’area di lavoro in BricsCAD è possibile attraverso due semplici azioni, la scelta di uno spazio di lavoro adatto e la definizione del modello iniziale di lavoro. Nel nostro caso di esempio scegliamo l’area di lavoro “Disegno 2D” e il modello di partenza “Nuovo disegno”.
Dopo aver avviato l’area di lavoro in BricsCAD, apparirà una configurazione predefinita dell’area di lavoro, purtroppo senza la comoda barra dei menu che molti utenti considerano indispensabile.
Attiviamo quindi tale barra dei menu cliccando il pulsante destro del mouse sopra un’icona qualsiasi.
Alcune configurazioni riguardanti l’area di lavoro sono reperibili anche nel pannello delle impostazioni di interfaccia. Il pannello delle impostazioni di interfaccia, presente in alto a destra dell’area di lavoro, permette di settare le informazioni utili a definire le impostazioni di layout, barra multifunzione, temi, sistema pannelli, e specifiche personalizzazioni
Nella parte bassa della visualizzazione dell’area di lavoro, un click con il tasto destro sul pulsante “Disegno/Modellazione/BIM/Meccanico/Completo” permette la scelta tra le diverse aree di lavoro predefinite dal software, sempre modificabile durante il vostro lavoro.
Salvare con nome l’area di lavoro personalizzata ed impostare le proprie personalizzazioni
Una volta scelta l’area di lavoro, nel nostro esempio “Disegno 2D”, è possibile salvare la stessa assegnando un proprio nome in modo da poter personalizzare quest’ultima senza intaccare quella nativa del software. Attraverso il menu a tendina Strumenti, un click del mouse su Salva Area di Lavoro permetterà di definire il nome della nuova area di lavoro duplicata. Per esempio la chiameremo “EmiCAD”.
Iniziamo ora la personalizzazione avviando il comando Personalizza con un click destro su una qualsiasi icona presente nell’attuale interfaccia. Si aprirà di conseguenza la finestra di dialogo Personalizza con attivo il file CUI principale di personalizzazione “modern.cui” ( il nome del file di configurazione potrebbe essere diverso). In questo file specifico con estensione .cui sono salvate tutte le caratteristiche della nostra interfaccia!
Mi raccomando! non modificare il nome del file .cui principale! questo perché la personalizzazione del file potrebbe compromettere il passaggio a nuove versioni di BricsCAD o renderne più difficile la migrazione delle proprie personalizzazioni su un altro pc. In modo ottimale andremo invece a creare un file .cui parziale, nel quale sarà possibile, in sicurezza, apportare tutte le nostre personalizzazioni senza danneggiare il file CUI principale nativo di BricsCAD.
Creare un file “.CUI” parziale
Dal menu File della finestra di dialogo Personalizza, un click su Crea nuovo file CUI parziale permetterà di salvare un nuovo file .cui vuoto che chiameremo in questo caso “EmiCAD”. Possiamo salvare il file creato nella cartella Support, predefinita automaticamente all’apertura della finestra di salvataggio.
All’interno della finestra di dialogo Personalizza, alla fine degli elenchi, sarà possibile verificare la presenza del nuovo file .cui parziale creato, attualmente completamente vuoto.
Popolare il file CUI parziale con le proprie personalizzazioni
Ecco che, come detto, proprio qui andremo a fare tutte le nostre personalizzazioni. Attraverso la finestra di dialogo sarà facile creare nuovi Menu, Barre degli Strumenti, Barre Multifunzioni (anche chiamate Ribbon) e così via. Per ciascuno di essi il processo di creazione sarà simile (ovviamente con delle specificità del caso) e nel video che troverete alla fine dell’articolo vedrete proprio alcuni esempi in merito. Andremo infatti a creare un menu a discesa, una barra degli strumenti e due barre multifunzione personali. Per farlo utilizzeremo il tasto destro del mouse per creare i contenitori (Menu, Barre degli Strumenti, Barre Multifunzioni) e il trascinamento dei comandi per popolarli.
In linea di massima, ricordate sempre che sulla parte sinistra della finestra creerete i vostri “contenitori” mentre la parte destra fungerà da libreria di strumenti disponibili nel software, da cui attingere utilizzando un semplice drag and drop.
Di seguito alcune immagini che mostrano un esempio di risultato finale all’interno delle varie sezioni della finestra di dialogo Personalizza.
La chiusura della finestra Personalizza attiverà tutte le personalizzazioni create. Se le barre degli strumenti non vengono visualizzate è possibile attivarle cliccando con il destro del mouse su una qualsiasi icona per attivarle manualmente.
Ora che abbiamo strutturato le nostre personalizzazioni, per arricchire ulteriormente la nostra interfaccia andremo ad aggiungere e posizionare qualche barra degli strumenti tra quelle native di BricsCAD. Lo possiamo fare cliccando con il tasto destro su qualsiasi icona e selezionandole dal menu a discesa.
Questo è un esempio del risultato finale ottenibile:
Importante: dopo aver concluso le personalizzazioni è buona norma chiudere e riaprire BricsCAD per permettere il salvataggio delle nuove configurazioni. In caso di chiusura improvvisa del programma o crash del sistema, infatti, le modifiche non verranno salvate.
Come personalizzare BricsCAD: le impostazioni
Fino ad ora abbiamo visto alcune fasi di personalizzazione dell’AREA DI LAVORO. Esistono inoltre altre personalizzazioni che coinvolgono invece le IMPOSTAZIONI che controllano i vari comportamenti del programma quali il mouse, dell’UCS, i percorsi delle stampanti, il colore di sfondo ecc… Questo tipo di informazioni possiamo trovarle nel comando “Impostazioni”. Non sono salvate nel file .cui, ma all’interno di un Profilo Utente.
Definire un nuovo profilo utente
Come detto, le modifiche realizzate nella finestra di dialogo Impostazioni non vengono salvate nel file “.cui”, ma in quello che viene definito Profilo Utente. Quindi prima di eseguire ogni modifica alle Impostazioni si suggerisce di creare un nuovo Profilo Utente con il proprio nome. In questo paragrafo andremo a sperimentare come fare.
In Strumenti, nella barra dei menu, selezioniamo Gestore Profilo Utente (possiamo richiamarlo anche lanciando da tastiera il comando GESTOREPROFILO) e definiamo un nuovo profilo utente, assegnando ad esempio il proprio nome. Una volta creato il nuovo profilo confermiamo la modalità Imposta corrente.
In questo modo abbiamo creato un nuovo profilo utente vergine con le impostazioni predefinite del software. Questo può essere utile anche per ripristinare eventuali comportamenti anomali di BricsCAD.
Proprio perché si tratta di un profilo utente nuovo, alla conferma della finestra di dialogo, BricsCAD ripropone l’area di lavoro “Disegno”, è sufficiente ripristinare l’area di lavoro precedente agendo sulla barra in basso, come già spiegato.
Modificare le impostazioni
Ora che abbiamo creato il nostro profilo utente possiamo personalizzare tutte le Impostazioni desiderate, avviando appunto il comando Impostazioni.
Questa particolare finestra di dialogo ci consente di gestire in modo efficace tutte le impostazioni. In alto a sinistra quattro pulsanti di gestione e ricerca (categoria, alfabetico, filtro, impostazioni) permettono la identificazione dell’impostazione cercata e la visualizzazione, in blu, delle impostazioni modificate rispetto al modello originario.
Rimuovere la finestra di Benvenuto
Una delle impostazioni che alcuni utenti desiderano modificare è la visualizzazione o meno della finestra di Benvenuto che compare ogni qualvolta si avvia BricsCAD.
Andiamo a cercare la variabile GETSTARTED, utilizzando il motore di ricerca della finestra di dialogo Impostazioni:
Potremmo disattivare la finestra Benvenuto agendo direttamente su questa variabile, ma vediamo assieme un altro modo. Prima chiudiamo BricsCAD e lo riapriamo. Al nuovo avvio utilizzeremo la spunta “Non visualizzare più” per disattivare la schermata di avvio. Tornando nel comando Impostazioni potrete notare che tale spunta ha agito sulla variabile GETSTARTED.
Per verificare l’esclusione della finestra di avvio apro e chiudo nuovamente il programma.
Esportare AREA DI LAVORO e IMPOSTAZIONI in un file esterno
Una volta terminate le proprie personalizzazioni all’AREA DI LAVORO e le proprie personalizzazioni alle IMPOSTAZIONI, se desideriamo poterle importare in un altro pc, sarà necessario esportarle in altrettanti file esterni.
Per comodità possiamo creare un’apposita cartella nel desktop nella quale andremo a inserire tali file.
Il profilo utente creato può essere esportato in un file esterno con estensione .arg, sempre utilizzando la finestra di dialogo Gestione Profilo Utente.
Copiamo quindi nella cartella creata nel desktop anche il file “.cui” parziale e anche il file “.cui” principale, utilizzando il percorso indicato nella finestra di dialogo Personalizza visto precedentemente.
Possiamo anche copiare nella stessa cartella un ulteriore file .2pgp di configurazione utile a gestire i comandi rapidi da tastiera, presente nella scheda Alias dei comandi nella finestra personalizza.
Il contenuto della cartella sarà qualcosa di simile:
Importare l’AREA DI LAVORO e le IMPOSTAZIONI in un nuovo PC con BricsCAD
Tutti i passaggi descritti in precedenza richiedono grossi sforzi e tempo ma solitamente gli utenti lo fanno con piacere in quanto sono consapevoli che un’area di lavoro personalizzata e su misura alle proprie esigenze rende decisamente più produttivi.
Il problema/paura di molti utenti è quello di dover rifare tutto da zero ogni qualvolta si debba cambiare pc o installare una nuova versione di BricsCAD, ma se avete fatto quanto spiegato in precedenza, questa fase sarà un gioco da ragazzi! Si tratta di copiare alcuni file nel posto giusto e importarne tre con pochi click. Di seguito ti spiegherò come fare.
Una volta creata la cartella con i file di configurazione utili, ci trasferiamo sul nuovo pc.
Copiamo tutti i file della cartella, tranne il file .cui principale, all’interno della cartella contenente i file utente di BricsCAD, il cui percorso sarà simile a:
C:\Users\[nome utente]\AppData\Roaming\Bricsys\BricsCAD\VXXxXX\it_IT\Support
Attenzione: il file .cui principale esistente non deve essere sovrascritto con quello importato dal primo pc, in quanto potrebbe compromettere l’intera procedura !!
Posso ora importare le impostazioni di configurazione avviando il comando Personalizza, e importando inizialmente l’Area di Lavoro con Nome, selezionando FileàImporta Area di Lavoro e selezionando il file .cui principale nella cartella importata nel nostro nuovo PC e successivamente il file .cui parziale contenente il menu a tendina, le barre degli strumenti e le barre multifunzione aggiuntivi.
Rimane infine il caricamento del file .arg del Profilo Utente. Dal menu a tendina Strumenti, selezionare Gestore Profilo Utente e utilizzare il pulsante Importa per selezionare il file .arg.
Imposto come corrente il profilo importato e verifico la presenza delle impostazioni personalizzate.
Con questa ultima importazione abbiamo terminato le operazioni di gestione delle personalizzazioni verificando come con semplici e intuitivi passi sia possibile importare le personalizzazioni eseguite con fatica nel primo pc.
Non è ancora del tutto chiaro? Non c’è problema, sono sicuro, il video dipanerà ogni dubbio!
Buona visione!



