L’Agenzia delle Entrate offre gratuitamente un servizio di consultazione della cartografia catastale attraverso il collegamento Web Map Service (WMS). Questo strumento permette di visualizzare numerosi elementi delle mappe catastali, integrandoli con altri dati territoriali.
In questo articolo mostreremo l’esempio pratico di una cartografia CTR (Carta Tecnica Regionale), correttamente posizionata nello spazio, su cui sopraporremo una mappa catastale e successivamente un’ortofoto.
Vedremo inoltre come accedere a cartografie catastali e ortofoto direttamente da BricsCAD, sfruttando le funzionalità del software per una gestione efficiente e aggiornata delle informazioni catastali.
Per iniziare...
Come sempre nei nostri tutorial, il primo passaggio è ovviamente aprire un nuovo disegno in BricsCAD.
Questo disegno lo salveremo appena possibile in una cartella dedicata in quanto eseguendo il download delle risorse, BricsCAD scaricherà degli allegati che resteranno disponibili anche off-line.
Se non hai ancora il software, puoi scaricare l’ultima versione e provarla gratuitamente per 30 giorni. Prepara quindi un disegno di base su cui sovrapporre la cartografia catastale, ad esempio un rilievo topografico, una lottizzazione o un estratto del Piano Regolatore Generale (P.R.G.).
Successivamente, accedi al menu a tendina “Inserisci”, dove troverai i due comandi fondamentali che userai in questo processo: “Posizione Geografica…” e “Connessione Mappa…”. Segui l’ordine indicato per ottenere un risultato corretto.
Il comando Posizione Geografica - POSGEOGRAFICA
È importante sapere che il servizio di consultazione della cartografia catastale fornisce i dati nel sistema di riferimento geodetico nazionale identificato dal codice EPSG 6706, corrispondente alla realizzazione ETRF2000 del sistema geodetico europeo ETRS89.
Il sistema EPSG 6706 è un sistema di riferimento geografico e non include una proiezione cartografica associata. Per lavorare in BricsCAD con dati proiettati, in questo esempio utilizzeremo sistemi di riferimento alternativi dotati di proiezione, basati sulla realizzazione ETRF89 e identificati dai codici EPSG 25832, 25833 e 25834, dove i numeri finali (32,33,32) indicano il fuso UTM:
- 25832 – ETRS89 / UTM zona 32N (Nord-Ovest d’Italia)
- 25833 – ETRS89 / UTM zona 33N (Italia centrale e settentrionale)
- 25834 – ETRS89 / UTM zona 34N (Sud Italia e isole orientali)
Di seguito una tabella che identifica i codici rispetto alle aree di pertinenza:
Un’altro sistema è il Montemario, riferimento per la rete geodetica nazionale “classica” dell’IGM costituita da circa 20.000 vertici.
A scopo cartografico è stato utilizzato fino agli anni ’60; ad esso è riferita la Carta d’Italia al 100.000 ed il suo sottomultiplo al 25.000. Molte regioni usano tale sistema per la memorizzazione dei file della propria carta tecnica numerica.
I codici EPSG più comuni sono:
- 3003 – Roma40 / Gauss-Boaga Fuso Ovest
- 3004 – Roma40 / Gauss-Boaga Fuso Est
Come compilare la finestra di Posizione Geografica
Attraverso il comando “Posizione Geografica…” in BricsCAD, imposteremo il sistema di riferimento per il nostro modello. Nel prossimo paragrafo ti guiderò passo dopo passo nella compilazione corretta della finestra di dialogo.
Qui sotto ti ho riportato la finestra di dialogo che appare una volta che avrai avviato il comando “Posizione Geografica…” e le istruzioni di compilazione.
Ti ricordo che il comando si trova nella barra dei menu, in corrispondenza del menu a tendina “Inserisci”.
- Indica il sistema di riferimento Geografico EPSG 25832 oppure 25833. Il territorio Italiano è principalmente suddiviso nei due fusi UTM 32 Nord (ovest) e UTM 33 Nord (est). Devi indicare il sistema di riferimento che comprenda la zona interessata dal tuo disegno. La differenza influisce prevalentemente sulla direzione del Nord (vedi punto 5);
- Scegli la posizione dall’elenco a discesa, successivamente si compileranno automaticamente le coordinate Latitudine / Longitudine ed elevazione.
Esistono vari software di conversione di coordinate cartesiane in geografiche, a seconda del sistema di riferimento adottato. La via più semplice è quella di utilizzare Google Earth, aggiungere un segnaposto nel punto di riferimento e leggere le corrispondenti coordinate geografiche. Presta attenzione però che le unità adottate in Google Earth e BricsCAD siano coerenti (Decimali Lat/Long, oppure Gradi Minuti secondi Lat/Long); è possibile sia impostare un luogo preciso, che le coordinate; - Imposta/modifica le unità per determinare la posizione geografica;
- L’impostazione della posizione per il marcatore corrispondente in caso di Georeferenziazione di progetti BIM. Può essere ereditata dalla località della posizione in sé;
- Definisci l’angolo di scostamento nella direzione del Nord. Se le tue coordinate cartesiane sono quelle catastali (Cassini-Soldner), solitamente questo valore è intorno ai ± 3 °, a seconda del sistema di riferimento geografico adottato al punto 1.
Conferma ora con il tasto OK e se la procedura è stata eseguita correttamente dovresti visualizzare un Marcatore “Posizione del rilievo” in corrispondenza del punto di riferimento. Accertati che la variabile “GEOMARKERVISIBILITY” sia impostata su ON (1).

Arrivato a questo punto, puoi ora procedere con il collegamento alla cartografia Catastale. Per far questo dovrai utilizzare il comando “Connessione Mappa…”.
Il comando Connetti Mappa - CONNETTIMAPPA
Attraverso questo comando potrai attivare in BricsCAD il collegamento alla cartografia catastale utilizzando lo standard Web Map Service (WMS).
Il comando “Connessione Mappa…” è disponibile assieme a Posizione Geografica, nel menu a tendina sottostante, situato nella barra multifunzione Inserisci.
Nel paragrafo seguente ti guiderò passo dopo passo nella compilazione corretta della finestra di dialogo.
Come compilare la finestra di Connetti Mappa
Per prima cosa, sarà necessario trovare un server che fornisca le connessioni di cui abbiamo necessità. Se ne possono trovare molteplici online e in questo esempio lavoreremo con quello fornito dall’Agenzia delle Entrate per il Catasto.
Il link URL del server è: https://wms.cartografia.agenziaentrate.gov.it/inspire/wms/ows01.php
(Attenzione, il link funziona solo all’interno dei software o applicazioni predisposte, non browser-web ad esempio)
Vediamo come compilare la finestra.
- Consente di creare una nuova connessione. Partiamo cliccando qui;
- Consente di impostare un nome per la connessione. Nel nostro caso “Catasto”;
- Inseriamo qui il link del server da cui prendere informazioni;
- E impostiamo lo standard 1.3.0.
Come compilare la finestra Scegli Dati Mappa
Come potrete intuire, in questa finestra si potrà decidere quali dati visualizzare e quale porzione di territorio.

- Seleziona i livelli che vuoi scaricare. Attenzione a non attivare i livelli “cartografia Catastale” e “Province-Uffici” perché non ancora disponibili e impedirebbero il download anche degli altri livelli utilizzabili.
- Seleziona il sistema di riferimento Geografico di riferimento, ovvero quello utilizzato precedentemente con il comando Posizione Geografica. In questo caso il sistema utilizzato (3004) non è disponibile, ma continueremo a farvi riferimento poiché la città di Treviso si trova a cavallo di due meridiani, il che rende meno impattante la visualizzazione a scopo illustrativo.
- Seleziona l’area interessata sulla quale sovrapporre la cartografia catastale. Evita di selezionare una zona eccessivamente estesa in quanto vi è un limite relativo alla dimensione massima della mappa di dimensioni 2048×2048;
- Agisci sulle freccette per impostare una risoluzione a terra che determini una dimensione accettabile del download;
- Attiva l’opzione “Unisci i layer selezionati in un singolo layer”. Questa impostazione è importante perché altrimenti viene creata un’immagine per ogni livello selezionato e l’insieme dei livelli risulta di difficile lettura poiché le immagini non sono trasparenti;
Conferma una volta terminata la compilazione con il tasto Aggiungi.
Se la procedura è stata eseguita correttamente ti apparirà la seguente schermata:

La cartografia Catastale è inserita come riferimento ad una immagine esterna che viene scaricata e collocata dal programma nella stessa cartella del disegno corrente.
Questo significa che l’immagine può essere spostata o ruotata per correggere eventuali minimi errori di posizionamento.
L’immagine non è trasparente, quindi ricordati di portarla in secondo piano rispetto alle altre entità del disegno.
Come collegare un Ortofoto alla Carta Tecnica Regionale
Situazione analoga per quanto fatto nel paragrafo di connessione alla mappa catastale fornita dall’Agenzia delle Entrate, ma questa volte ci appoggeremo alle ortofoto fornite dalla Regione Veneto:
https://idt2-geoserver.regione.veneto.it/geoserver/ows
Vediamo come compilare la finestra.

- Consente di creare una nuova connessione. Partiamo cliccando qui;
- Consente di impostare un nome per la connessione. Nel nostro caso “Ortofoto”;
- Inseriamo qui il link del server da cui prendere informazioni;
- E impostiamo lo standard 1.3.0.
Come compilare la finestra Scegli Dati Mappa (Ortofoto)
In questo caso, a differenza del caricamento della mappa catastale, occorre selezionare l’ortofoto da inserire (quella più recente nell’elenco), tra il lungo elenco di risorse disponibili.

- Seleziona la risorsa che vuoi scaricare.
- Seleziona il sistema di riferimento Geografico di riferimento, ovvero quello utilizzato precedentemente con il comando Posizione Geografica.
- Seleziona l’area interessata sulla quale sovrapporre la cartografia catastale. Evita di selezionare una zona eccessivamente estesa in quanto vi è un limite relativo alla dimensione massima della mappa di dimensioni 2048×2048;
- Agisci sulle freccette per impostare una risoluzione a terra che determini una dimensione accettabile del download;
- Attiva l’opzione “Unisci i layer selezionati in un singolo layer”. Questa impostazione è importante perché altrimenti viene creata un’immagine per ogni livello selezionato e l’insieme dei livelli risulta di difficile lettura poiché le immagini non sono trasparenti;
Conferma una volta terminata la compilazione con il tasto Aggiungi.
Se la procedura è stata eseguita correttamente ti apparirà la seguente schermata:

L’Ortofoto è inserita come riferimento ad una immagine esterna che viene scaricata e collocata dal programma nella stessa cartella del disegno corrente.
Questo significa che l’immagine può essere spostata o ruotata per correggere eventuali minimi errori di posizionamento.
L’immagine non è trasparente, quindi ricordati di portarla in secondo piano rispetto alle altre entità del disegno.
Integrazione della cartografia GIS in BricsCAD
La cartografia GIS (Geographic Information System) è uno strumento che unisce mappe e dati: non solo linee e poligoni, ma informazioni come nomi di strade, destinazioni d’uso, reti tecnologiche e confini amministrativi.
BricsCAD può integrarla consentendo di lavorare con basi topografiche ufficiali, già georeferenziate e pronte all’uso. Questo permette di progettare strade, edifici o impianti in coordinate reali, senza ridisegnare da zero.
I dati GIS forniscono attributi utili (ad esempio capire se un’area è agricola o edificabile), riducendo errori e tempi di lavoro.
Sempre più enti pubblici distribuiscono cartografia solo in formati GIS: avere un CAD che li importa è ormai fondamentale per garantire precisione, efficienza e interoperabilità nei progetti.
Per approfondire l’argomento leggi l’articolo del nostro Blog: “Integrare e gestire la cartografia GIS e nel software CAD 3D“
Strumenti aggiuntivi per la topografia
BricsCAD si distingue come una soluzione CAD estremamente versatile e completa, capace di offrire strumenti avanzati e potenti per i topografi, ingegneri civili e professionisti del settore, grazie all’integrazione con applicazioni di terze parti, moduli specializzati e funzionalità innovative dedicate alla progettazione civile, alla gestione dei rilievi e alla modellazione tridimensionale del territorio.
Per conoscere le applicazioni disponibili e avere una panoramica delle loro principali funzionalità, continua a leggere il seguente articolo: BricsCAD per la topografia.
Oppure approfondisci due applicativi specifici: Come Spatial Manager migliora BricsCAD oppure DtsCAD e BricsCAD: la soluzione completa per la topografia professionale.



